Chi siamo-Piano piano cresciamo ...

Chi siamo

Negli anni '60 Dario Rino iniziava l’attività di commercio della frutta per uso industriale, in particolare mele e pere da succo, che in gran parte finivano a grosse industrie del nord Italia. La frutta normalmente a quei tempi veniva messa in grossi sacchi che poi venivano svuotati dentro le vasche dei camion, quindi il lavoro era particolarmente faticoso. Solo nei magazzini e nelle cooperative più attrezzati c’erano i carrelli elevatori che aiutavano a svolgere questi compiti, e lì la frutta veniva messa in grosse vasche di ferro o nei cassoni di legno. Ovviamente Rino da abile commerciante qual’era, quando vedeva questi contenitori traboccanti di frutta non se la faceva certo scappare! Grazie al suo lavoro verso la fine degli anni ’60, acquisì il terreno dove è tuttora l'azienda, e vi costruì il nostro primo magazzino. Nel 1982 ci trasferimmo a vivere a Belfiore, e fu così che cominciai a vedere da vicino il lavoro di mio padre e qualche volta, scuola e sport permettendo, gli davo volentieri una mano.
 


 

Nel 1991 a soli 19 anni ancora piuttosto inesperto e appena diplomato, presi in mano l'azienda lasciatami improvvisamente in eredità da mio padre. Le idee non mi sono mai mancate di certo, e ogni anno, anche nelle annate più difficili, ho sempre continuato ad aggiungere caparbiamente qualcosa cercando di far crescere l’azienda, ma allo stesso tempo mi sono sempre preoccupo di consolidare quanto di buono fatto in precedenza. Recentemente grazie all’esperienza maturata in tanti anni di lavoro nel settore della frutta industriale, ho costruito un team di professionisti provenienti da importanti realtà alimentari storiche veronesi, e li ho coinvolti nella produzione dei miei succhi, al fine di garantire che non siano solo buoni, ma anche sicuri e di elevata qualità.
Essendo un amante delle famose frasi in latino ne cito una che mi piace particolarmente e che un po’ mi rappresenta: “Gutta cavat lapidem non vi, sed saepe cadendo.” Cadendo, la goccia scava la pietra, non per la sua forza, ma per la sua costanza.
Andrea Dario